Oggi qui c’è una stupenda giornata di primavera.
Bene, si va a Cefalonia, vi porto in una spiaggetta speciale.
Per me è unica.
Di sicuro è una delle più straordinarie dell’isola.
A vederla da lontano vi abbaglia..
E’ piccolina ma esplosiva quanto a bellezza!
Siete pronti?
Si va. Alt, un attimo: arrivati all’ingresso della spiaggia c’è un anziano signore che sta attaccando un cartello. Lui arriva qui prestissimo, mette su il cartello e si tuffa in acqua. La sera poi torna a recuperarlo. Tutti i giorni per tutta l’estate.
Cosa dice il cartello? In questo posto dalla sabbia bianca, soffice, immacolata, è gentile togliersi le scarpe prima di entrare in spiaggia per non sporcarla e per godere da subito della carezza che la sabbia fa ai piedi. Il cartello consiglia appunto questo.
E noi che lo sappiamo, lasciamo le nostre scarpe sotto al cartello e cominciamo a godere del contatto dei nostri piedi con questa morbida sostanza. Lasciamo giù le nostre cose, ci togliamo i vestiti e siamo già in acqua con il vecchietto!
Volete vedere l’acqua?! Sìì?
Benissimo, eccola:
Me lo avete chiesto voi…………..
E poi questo è un posto di pace.
E’ un luogo così raccolto, ti ispira rispetto assoluto, ti viene davvero voglia di entrare in punta di piedi e di parlare piano per non disturbare.
Non è così proprio per tutti tutti però.
A volte arriva qualcuno che farebbe meglio ad andare altrove per preservare la tranquillità dei presenti.
Questa spiaggia è frequentata da parecchi turisti. Il ragazzo americano che è appena arrivato insieme alla sorella minore e all’altro fratello più piccolo, ha un volume della voce che sembra abbia un megafono incorporato.
Il ragazzino più piccolo e la ragazza cominciano a fare una sorta di allenamento di questo tipo: se le danno in faccia reciprocamente di santa ragione, con tutta la forza che hanno, cercando nello stesso tempo di parare i colpi dell’avversario il più possibile. Lei riesce un po’ di più a schivarlo, mentre il piccolo le prende quasi tutte.. Tutto questo in acqua, tra spruzzi ed urla. Sotto la supervisione del fratello maggiore. Che ovviamente li incita ed urla più degli altri due messi insieme. E sembra che almeno loro tre si divertano proprio un sacco..
Noialtri un po’ meno.
Ad un certo punto, poi, il fratello minore nella foga del ‘gioco’ dice una bruttissima parola alla ragazza.
L’ho capita anch’io che non parlo inglese.
Aiuto.
Da questo momento parte un pistolotto del ragazzo più grande nei confronti del piccolo a dir poco sgradevole.
Gli urla in testa con il megafono, io capisco poco e nulla, ma si intuisce che la strigliata avrebbe un intento educativo. Della serie ‘non dirlo mai più.. abbi rispetto per tua sorella..’
Certo, educativo al massimo: urla in modo allucinante da un quarto d’ora e non ha ancora finito.. E con le rocce ad anfiteatro che ci sono tutto intorno addirittura rimbomba.
E tutti noi presenti in spiaggia che ci guardiamo l’un l’altro con stupore misto a rassegnazione. E con tanta speranza che questa patetica paternale finisca prima o poi.
Surreale.
Assistere ad una scenata del genere nel bel mezzo di questo luogo da sogno.
E per questo la cosa mi irrita ancora di più.
Sembra anche che qualcuno, arrivato al limite, stia per richiamare il ragazzo, ma per fortuna non è necessario, l’urlatore la pianta e come per magia tutto tace, in un attimo questo luogo torna ad essere il paradiso che è.
Bene, vado, mi è già tornata voglia di un altro bagno!
G.






Sei fantastica, mi affascina il tuo raccontare… mi proietti nel luogo accanto a te.
Grazie Greta, se mai andrò da quelle parti ti penserò.
Un abbraccio
Mistral
Grazie Mistral il tuo complimento mi riempie di gioia ..sei troppo buona con me! Ti auguro di cuore di andare proprio lì perchè è un posto davvero straordinario
Un sorriso per te.
Greta
Cara Greta, sto per andare a Cefalonia e quasi ogni giorno cerco di leggere le tue bellissime descrizioni e mi appunto le spiagge e i luoghi che vorrei visitare…. Ti chiedo però un’informazione, su un aspetto che mi preme in particolare: come sono le strade dell’isola? leggo commenti un pò preoccupanti… altri più rassicuranti. Vorrei un giudizio da una persona che ha vissuto l’isola. Grazie di tutto,
Alessia
Ciao Alessia!! Sono felice di sentirti, ti ringrazio per le tue parole.
Ti auguro di fare una stupenda vacanza e di godere delle meraviglie di quest’isola che amo tanto.
Noi siamo sempre andati sull’isola con la nostra Multipla. Spesso a Cefalonia trovi strade non molto larghe e con varie curve. Ma ..se le abbiamo fatte noi.. E poi non sono assolutamente pericolose! Ed il manto stradale è buono.
Tieni presente una cosa che secondo me è importante: in qualsiasi momento, una capra o una pecora che fa il suo normale spuntino sul ciglio della strada, può decidere di attraversare! Quindi il mio consiglio è senz’altro di andare piano, anche sui rettilinei! E c’è un altro motivo per non correre: l’isola vi esorta alla calma anche con i suoi spettacolari panorami. Non è un luogo in cui bisogna avere fretta. Cefalonia va assaporata lentamente, gustata con tutta la tranquillità possibile
Per favore, dalle un grande abbraccio da parte mia!
Un caro saluto a te
Greta
ps: dimenticavo, mi sono spaventata un po’ solo quando siamo andati a Koroni. Ma io sono una gran fifona a dir la verità!! La strada è davvero stretta e per tutto il tempo mi sono chiesta che sarebbe successo se fosse arrivata una macchina dall’altra parte…. ma non è arrivata!
Grazie di cuore Greta! Mi rincuori e non poco! Certo, seguirò i tuoi consigli: la calma, l’andatura rallentatata per godere dei paesaggi, il rispetto e la massima attenzione per gli animali!
P.S. Anche io sono una gran fifona!!! Ma per quest’isola mi farò coraggio
Grazie ancora,
Ale
E’ un piacere, grazie a te Alessia! Vedrai che essere coraggiosa e sentirti a tuo agio ti verrà naturale quando entrerai in contatto con quelle straordinarie bellezze!
Di cuore buona vacanza
Greta