Un lago

Comincio a sentire gli uccellini la mattina mentre sono nel letto ad aspettare il momento di alzarmi. Questo mi sa di primavera. Le ultime giornate sono state così belle!

A stare sempre in casa il tempo sembra fermo. Faccio tanti esercizi, leggo, scrivo, studio, faccio esperimenti con Rocco (il mio computer) ma mi sembra di essere sempre lì, a quel momento immutabile, esattamente allo stesso punto del giorno prima e del giorno prima ancora. Sono come un lago calmo. Quieta, tranquilla.

Qualche giorno fa invece sono uscita, per la prima volta dopo quasi due mesi.

E’ stato strano.

Tutto all’esterno era come ricordavo, tutto esattamente come al solito, tutto come l’avevo lasciato e come mi aspettavo che fosse, tutto.

Io no, ero strana.

C’era tanto sole e tutti si preoccupavano per me, metti il piede lì, sali di qua..

Mentre andavamo in macchina, durante i tre quarti d’ora del percorso, oltre ad avere una leggera nausea, mi sembrava che tutto intorno a noi corresse via e venisse inghiottito dietro di me. Dal finestrino vedevo andare i pali della luce, le case, gli alberi, le persone che camminavano sui marciapiedi, i segnali stradali, i cani al guinzaglio, i semafori, la campagna.

Io ero ferma; l’esterno era in movimento.

Dopo tanto tempo, mi sembrava di continuare ad essere immobile, anche se la macchina stava andando. Io ero lì, statica, inchiodata nel mio mondo ovattato, fissa nella mia bolla, e tutto il resto precipitava intorno a me.

Non era piacevole nè spiacevole: era strano.

Ma al ritorno l’avevo già dimenticato.

G.

lago di carezza

Informazioni su spiaggepiubelle

Greta e Cico si sono conosciuti tanti anni fa, da amici si sono poi scoperti innamorati e condividono la vita da circa sette anni. Due mondi diversi che si sono incontrati e che si scelgono tutti i giorni. Per Adesso. Tuffatevi nel mare blu delle loro emozioni. Qui troverete la raccolta quasi quotidiana delle avventure e disavventure di due Sognatori.
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2 risposte a Un lago

  1. ombreflessuose ha detto:

    Buon mattino cara Greta, condivido fortemente questa tua sensazione, nel rivedere lo stesso
    quotidiano, come spettatore a lungo assente, davanti ad schermo della vita.
    Una sensazione che ho provato alcuni anni addietro, restando 20 giorni a casa per una caduta, con un ginocchio ferito.
    Ti augurro di ritornare presto ad assaporare nuove e deliziose uscite
    Baci
    Mistral

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