Da ieri

Vi capita mai di avere degli oggetti a cui inspiegabilmente vi affezionate tanto?

Bene, nel mio caso si tratta di un quadro. Sì, ma non pensate ad un dipinto di valore, nè a qualcosa che ne riproduca uno.

E’ un quadro comprato un pomeriggio radioso a Zanzibar.

Siamo a Nungwi e stiamo gironzolando tra le bancarelle sulla spiaggia: sono coloratissime, con parei, statuette ed utensili di legno, braccialetti stupendi costruiti a mano di cui ancora oggi i Masai si adornano le braccia le caviglie ed i polsi, collane fatte con legno, perline, conchiglie, indumenti vari ed altre mille cose.

In alcune bancarelle si vendono solo quadri. Certo, quei bellissimi quadri, a volte tutti colorati, che spesso raffigurano persone di colore stilizzate, o animali africani, o ancora scene di caccia, in cui un tema ricorrente è il Kilimangiaro sullo sfondo con le cime innevate.

E, mentre curiosiamo qui e lì, da lontano lo vedo, lui mi guarda, io mi avvicino, sono già innamorata, lo tocco ed oramai ho già deciso: è mio! E così lo compro senza nemmeno contrattare un centesimo sul prezzo (molto basso tra l’altro) e faccio staccare la tela dalla cornice per poterla arrotolare e mettere in valigia.

Di che cosa si tratta?

Ecco, all’apparenza nulla di speciale, vi sono raffigurate delle imbarcazioni tipiche swahili che navigano sul mare calmo al tramonto.

Ebbene, non so spiegare come mai, ma in questo dipinto io mi perdo.

Intendo dire che mi regala sensazioni di pace infinita ogni volta che lo guardo, mi cattura, mi attrae, mi emoziona profondamente.

Mi culla.

Quando abitavo da sola era appeso di fronte al letto e la sera mi teneva la mano per farmi addormentare.

Dopo il mio trasloco era finito in solaio con mio immenso dispiacere: non eravamo ancora riusciti a trovargli un posticino adatto.

Da ieri il quadro ne ha spodestato un altro ed è tornato a regalarmi serenità come sempre. Ora occupa il posto d’onore nella stanza principale, accanto al camino, e mentre scrivo lo vedo giusto di fronte a me. Quale dolce spettacolo!

G.

Ps: Dimenticavo, dopo averlo comprato, ci siamo accorti della scritta sul retro: “made in japan”!!!

Informazioni su spiaggepiubelle

Greta e Cico si sono conosciuti tanti anni fa, da amici si sono poi scoperti innamorati e condividono la vita da circa sette anni. Due mondi diversi che si sono incontrati e che si scelgono tutti i giorni. Per Adesso. Tuffatevi nel mare blu delle loro emozioni. Qui troverete la raccolta quasi quotidiana delle avventure e disavventure di due Sognatori.
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