Ma il fenicottero come fa?

Oggi vi porto in un posto molto speciale per me, volo con la fantasia in Sardegna.

Questa volta ci stiamo trasferendo da Cala Gonone, dove abbiamo trascorso la prima parte del soggiorno, verso sud-ovest, siamo diretti all’Isola di Sant’Antioco.

Il percorso in macchina è davvero molto piacevole, la campagna sarda ha dei colori meravigliosi, giallo oro, verde, marrone, e poi ci sono oleandri fioriti lungo la strada, pini marittimi giganteschi, ed arriva un incredibile profumo dai finestrini di erbe aromatiche, fiori e mare. Un paradiso per i sensi..

E’ la mia prima volta qui ed ho un desiderio grandissimo ancora insoddisfatto da sempre: vedere i fenicotteri.

Una fissa da ragazzina, non so, li ho sempre visti nei documentari, in foto, oggi voglio essere sicura che esistono davvero!

In Sardegna ci sono molte zone in cui è possibile vederli. Io non sto più nella pelle, non posso più aspettare, quindi si decide ‘democraticamente’ di fare tappa a Cagliari, saranno di sicuro lì ad aspettarci.

L’emozione per me è grandissima, eccoli, esistono, li vedo dalla macchina, questi uccelli straordinari, elegantissimi e.. un attimo, sono proprio in mezzo alla città, si muovono in tranquillità con tutte le macchine che passano sulla strada che costeggia lo stagno, incredibile, non fanno una piega. Parcheggiamo. Solo qualche foto e si riparte, dai, promesso, andiamo!!

Accidenti, penso, questo è un esempio di integrazione forzata ed adattamento della natura all’uomo eccezionale: i fenicotteri hanno resistito alla cementificazione di queste zone vitali per loro, e non sono scappati trasferendosi altrove, sono rimasti qui, e se ne infischiano di tutto questo trambusto che c’è intorno.

E poi penso che fortuna che hanno qui, escono la mattina e vedono questo spettacolo. Certo, magari chi ci abita non li vede nemmeno più, ma io sono come una bambina davanti a Babbo Natale in persona, quello vero eh!

E non credo ai miei occhi.. e alle mie orecchie!!

Che verso buffo fanno!!!

Ah ah è buffissimo per me! Mi fa troppo ridere! Non me l’aspettavo che i fenicotteri avessero proprio questa voce qui un po’ da cornacchie rauche!! Fantastico!

Ecco, così ho appena scoperto che mi sono ancora più simpatici di quello che avrei mai creduto…

Come fa il fenicottero? Impossibile descriverlo in modo chiaro, dai, ve lo faccio sentire, guardate il video che contiene anche delle immagini stupende!

G.

Informazioni su spiaggepiubelle

Greta e Cico si sono conosciuti tanti anni fa, da amici si sono poi scoperti innamorati e condividono la vita da circa sette anni. Due mondi diversi che si sono incontrati e che si scelgono tutti i giorni. Per Adesso. Tuffatevi nel mare blu delle loro emozioni. Qui troverete la raccolta quasi quotidiana delle avventure e disavventure di due Sognatori.
Questa voce è stata pubblicata in Scrive Greta e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Ma il fenicottero come fa?

  1. ombreflessuose ha detto:

    Greta, non ho mai visto i fenicotteri dal vivo. Arrivo da te, e mi reagali sempre sorprese a non finire.
    Brava ,simpatica, ironica e tanto carina sei
    Bacione
    Mistral

  2. samantagiambarresi ha detto:

    Ho un ricordo di bambina, non so se sogno o reale. Dalla cucina vedevamo passare sopra i tetti tanti Fenicotteri. Strano… ricordo solo questi uccelli sopra le nostre teste.

ATTENZIONE: commentando acconsenti al Trattamento ai sensi dell’art. 23 D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. Consulta la nostra Pagina Informativa

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...