Tzatziki – Prima parte

No, non voglio parlare di cucina greca, anche se mi piace un sacco. E nemmeno darvi la ricetta della famosa salsa ‘tzatziki’ a base di yogurt greco che ho imparato a fare qui*.

Voglio solo raccontarvi una storia.

Una storia d’amore.

Siamo sul balcone a goderci l’aria fresca del dopocena, i grilli, le stelle, la Koko sulle gambe, la compagnia.

Una coppia di carissimi amici è qui da noi. Il loro soggiorno durerà solo dieci giorni, ma è cominciato appena ieri ed in questo momento stiamo assaporando il piacere di fare due chiacchiere in tranquillità, di persona dopo tanto tempo, e facciamo progetti sui prossimi giorni.. Allora domani dove si può andare, quale spiaggia vedere, ma sì dai andiamo nella piccola, insomma, si parla di cose così.

E poi arrivano all’improvviso dei miagolii disperati, sono sempre più vicini, ‘ho fameeee’ , ed ancora ‘dico a te, ho tantissima fameeeeee’, e se questa non è una traduzione letterale dalla sua lingua, senza dubbi ci va molto ma molto vicino.

E ci rendiamo conto subito che però, contrariamente alle richieste vocali del protagonista a quattro zampe, l’inquilino del piano terra lo sta scacciando in malo modo.

Ma cosa?? Ma nooo, orrore, gli tira addirittura delle pietre!!!!!

Non posso crederci.. Meno male che almeno ormai è buio, qui non esiste illuminazione pubblica e stasera non c’è nemmeno la luna, difficile che possa beccarlo e fargli del male.

Ad ogni modo, è certo, si tratta di un gatto, ed è chiaro, il Cico ci mette un quarto di secondo a fare le due rampe di scale ed ancora meno a prendere il micetto e portarlo su da noi.

Bene, eccoci tutti qui, benvenuto anche a te piccolo gattino rosso miagolante arrivato dalla notte.

All’improvviso, il miagolio disperato si trasforma in fusa!!!

Perbacco, appena la Katia lo prende dalle mani del Cico e se lo mette in grembo, lui comincia a fare le fusa proprio come se avesse acceso un motorino interno. A volume esagerato.

A questo dovrà il suo secondo nome: il Landini!

E poi non smette più di fare anche ‘la pasta’!!! Sapete, quel movimento delle zampe anteriori che i gattini fanno mentre succhiano il latte?? E’ assolutamente adorabile!

Tzatziki

Povero cucciolo, trovatosi solo chissà per quale motivo, aveva capito che la sua unica salvezza era una casa, e voleva entrare a tutti i costi proprio in quella sbagliata. Infatti il BIG PROBLEM del padre di famiglia al piano terra (come lui stesso ci ha delicatamente spiegato) era proprio quello di non lasciare entrare il gattino in casa. Roba da matti mi vien da pensare. Ma che volete farci, al mondo esistono anche persone così. Vero, ed anche peggio di così. Purtroppo.

Appena possibile terminerò la seconda ed ultima parte del racconto, a presto!

Greta

* per quanto.. ora che ci penso, perchè no? Si fa più o meno così: yogurt greco, spezie per ‘tzatziki’ (formate sostanzialmente da aglio), succo di limone, olio, sale e menta fresca, qualche pezzettino di cetriolo. Per le dosi fate ad occhio naturalmente! E.. provatela sul pane caldo, slurp!!

Informazioni su spiaggepiubelle

Greta e Cico si sono conosciuti tanti anni fa, da amici si sono poi scoperti innamorati e condividono la vita da circa sette anni. Due mondi diversi che si sono incontrati e che si scelgono tutti i giorni. Per Adesso. Tuffatevi nel mare blu delle loro emozioni. Qui troverete la raccolta quasi quotidiana delle avventure e disavventure di due Sognatori.
Questa voce è stata pubblicata in Scrive Greta e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Tzatziki – Prima parte

  1. ombreflessuose ha detto:

    Carissima Greta, con affetto ti auguro ogni bene assieme al tuo Cico
    Grazie davvero
    Torno appena possibile a leggerti/vi
    Bacioni
    Mistral

  2. ombreflessuose ha detto:

    Eccomi, carissima Greta, sono felice che adesso il nuovo arrivato abbia una vera e affettuosa famiglia e ringrazio Iddio dello scampato pericolo ( non oso immaginare la sorte della creatura nelle mani di quel “bruto”.
    E’ carinissimo
    Un grande abbraccio a te e Cico
    Vado a leggere la seconda parte
    Mistral

    • spiaggepiubelle ha detto:

      Infinite grazie per essere qui carissima Mistral, perdonami, ti leggo solo adesso…. sì il micione l’ha scampata bella, ed ha ora una famiglia stupenda, i ragazzi gli vogliono un gran bene e lo trattano davvero come un figlio, e per noi è stato bellissimo rivederli insieme a Natale!
      Un bacione grandissimo,
      a presto
      Greta

ATTENZIONE: commentando acconsenti al Trattamento ai sensi dell’art. 23 D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. Consulta la nostra Pagina Informativa

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...